Musica
Classica

Musica
Classica

Uno spot che trasforma il gesto più semplice
nel momento più memorabile della serata.

Uno spot che trasforma il gesto più semplice nel momento più memorabile della serata.

01

IL BRIEF

Come si rende memorabile un gesto che facciamo ogni giorno senza pensarci?

Come si rende memorabile un gesto che facciamo ogni giorno senza pensarci?

Il brief chiedeva un video, per San Carlo, che rileggesse in chiave visiva, surreale e teatrale il gesto quotidiano di aprire una busta di patatine e condividerla.


Il progetto doveva trasformare un momento banale in una scena memorabile, senza cadere in ironia da varietà o sketch pubblicitario, parlando ad un pubblico ampio (15–45 anni) che riconosce i codici pop e li apprezza senza prenderli troppo sul serio.

RUOLO

Video Art Direction

OUTPUT

Script per video 45", moodboard

Script per video 45", moodboard

TONO

Surreale, elegante, pop. Rumoroso ma sofisticato.

Surreale, elegante, pop.

Rumoroso ma sofisticato.

02

IL BRAND

San Carlo non vende patatine. Vende l'accesso a un istante di piacere semplice e disimpegnato.

San Carlo non vende patatine. Vende l'accesso a un istante di piacere semplice e disimpegnato.

È la busta aperta durante un film. La ciotola al centro di un aperitivo. Lo snack solitario che accompagna una pausa. Da decenni, San Carlo abita i momenti di svago italiani senza bisogno di presentarsi.

L'obiettivo del progetto: posizionare il brand come innesco di gioia e spensieratezza. Elevare il "crunch" a simbolo sonoro — e visivo — di una liberazione giocosa e pop.

03

CONCEPT CREATIVO

Anche un piccolo gesto
quotidiano può diventare
grande.

Anche un piccolo gesto quotidiano può diventare
grande.

Anche un piccolo gesto
quotidiano può diventare
grande.

L’idea nasce quindi da un’inversione di valore: in un luogo che celebra il silenzio composto, un piccolo gesto, come quello di mangiare una patatina, diventa il soggetto principale capace di cambiare la musica e il mood delle persone.

Il “crunch” non è più solo un rumore, ma il suono di una regola che si infrange per fare spazio a un piacere più autentico e collettivo.

Target trasversale

Parlare sia a chi ama le convenzioni sia

a chi desidera romperle, unendo eleganza e irriverenza.

Associazione memorabile

legando in modo indissolubile il suono iconico del “crunch” a un’emozione di rottura gioiosa e condivisione.

Celebrare la condivisione

Mostrare in modo non convenzionale come un piccolo gesto possa trasformare un’intera atmosfera sociale.

04

LO SCRIPT

45 secondi.

Un teatro. Un ragazzo.

Una busta di patatine.

45 secondi.

Un teatro. Un ragazzo.

Una busta di patatine.

DURATA

45"

MOOD

Sospeso e cerimoniale, poi ritmico e liberatorio.

INSIGHT

Anche un piccolo gesto quotidiano può diventare grande.

CLAIM

Musica Classica.

Un teatro all'italiana. Stucchi dorati, palchi a ferro di cavallo, un lampadario che pesa più delle aspettative del pubblico. Il sipario di velluto è pesante. Polvere danza nei fasci di luce.


Le poltrone sono rosse. Occupate. Silenziose. Schiene dritte, programmi di sala sulle ginocchia.

Sul palco, l'orchestra. Legni scuri, ottoni che brillano. Un violinista chiude gli occhi. Un dito trema sull'archetto. Il direttore d'orchestra ha la schiena rigida.


Un solo violoncello. L'archetto si muove lento, il corpo dello strumento vibra. La cassa si gonfia e poi si ferma. Le braccia del direttore rimangono sospese a mezz'aria.


La sala è immobile. Bocche chiuse. Mani ferme sui braccioli. Nessuno si muove. L'attimo dura un secondo. Dura un'eternità.


Un ragazzo in platea apre una busta di patatine.
Le sue mani strappano la plastica. Forte. Secco.


Le teste si girano, a ondate. Prima la fila davanti. Poi quella dietro. Poi i palchi. Una signora con una collana di perle lo fissa sopra gli occhiali. Un uomo scuote la testa, una volta, lentamente. Due ragazze in galleria si coprono la bocca. Un anziano in prima fila si volta, lo guarda, e poi, quasi impercettibilmente, sorride.


L'orchestra si è fermata. Occhi puntati sul ragazzo.


Il ragazzo non si scompone. Estrae una patatina. La osserva un istante.
La solleva lentamente. La mangia.


Il direttore d'orchestra abbassa le braccia. Si volta verso il ragazzo. Lo guarda. Poi si volta verso l'orchestra e alza la bacchetta.

L'orchestra riparte. I violini pizzicano le corde. Il contrabbasso batte il tempo. Un flautista sorride dietro lo strumento.


Il ragazzo porge la busta al vicino. Quello esita, poi prende una patatina. La busta passa oltre, lungo la fila, poi alla fila dietro.


Un piede batte a tempo. Poi un altro. Mani che applaudono a ritmo dalla galleria. Il lampadario trema appena.


Il teatro cessa di essere un luogo solenne.
È un momento di condivisione.


Musica Classica.
SAN CARLO

Un teatro all'italiana. Stucchi dorati, palchi a ferro di cavallo, un lampadario che pesa più delle aspettative del pubblico. Il sipario di velluto è pesante. Polvere danza nei fasci di luce.


Le poltrone sono rosse. Occupate. Silenziose. Schiene dritte, programmi di sala sulle ginocchia.

Sul palco, l'orchestra. Legni scuri, ottoni che brillano. Un violinista chiude gli occhi. Un dito trema sull'archetto. Il direttore d'orchestra ha la schiena rigida.


Un solo violoncello. L'archetto si muove lento, il corpo dello strumento vibra. La cassa si gonfia e poi si ferma. Le braccia del direttore rimangono sospese a mezz'aria.


La sala è immobile. Bocche chiuse. Mani ferme sui braccioli. Nessuno si muove. L'attimo dura un secondo. Dura un'eternità.


Un ragazzo in platea apre una busta di patatine.
Le sue mani strappano la plastica. Forte. Secco.


Le teste si girano, a ondate. Prima la fila davanti. Poi quella dietro. Poi i palchi. Una signora con una collana di perle lo fissa sopra gli occhiali. Un uomo scuote la testa, una volta, lentamente. Due ragazze in galleria si coprono la bocca. Un anziano in prima fila si volta, lo guarda, e poi, quasi impercettibilmente, sorride.


L'orchestra si è fermata. Occhi puntati sul ragazzo.


Il ragazzo non si scompone. Estrae una patatina. La osserva un istante.
La solleva lentamente. La mangia.


Il direttore d'orchestra abbassa le braccia. Si volta verso il ragazzo. Lo guarda. Poi si volta verso l'orchestra e alza la bacchetta.

L'orchestra riparte. I violini pizzicano le corde. Il contrabbasso batte il tempo. Un flautista sorride dietro lo strumento.


Il ragazzo porge la busta al vicino. Quello esita, poi prende una patatina. La busta passa oltre, lungo la fila, poi alla fila dietro.


Un piede batte a tempo. Poi un altro. Mani che applaudono a ritmo dalla galleria. Il lampadario trema appena.


Il teatro cessa di essere un luogo solenne.
È un momento di condivisione.


Musica Classica.
SAN CARLO

05

CONCEPT VISIVO

Visual Direction

Visual Direction

Moodboard generale per tono e stile

Location

Location

Moodboard per la location, composizione

Fotografia e illuminazione

Fotografia e illuminazione

Moodboard per le scelte di luce e atmosfera

Costumi, make-up e styling

Costumi, make-up e styling

Moodboard per il look dei personaggi, styling generale

Prop design e scenografia

Moodboard per gli oggetti di scena principali

06

OLTRE LO SPOT

Dal video a un sistema

di touchpoint.

Dal video a un sistema di touchpoint.

Activation

Distribuzione di patatine San Carlo Classica nei foyer dei teatri italiani durante la stagione concertistica.

Packaging

Busta San Carlo Classica in versione "da concerto": grafica a tema orchestrale, dettagli in oro, formato pocket da poltrona.

Social

Serie di brevi clip ASMR che isolano il suono del crunch in contesti silenziosi: una biblioteca, un museo, una sala d'attesa.

fine.

fine.

  • ART DIRECTION

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  • MOTION DESIGN

  • GRAPHIC DESIGN

18:30:3714 Apr 2026
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